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June 22 Andromeda splendeIspirazione, da dove verrà mai? Dove devo cercarla proprio ora che scrivo? Sarà Andromeda intesa come gruppo musicale, o più probabilmente Andromeda intesa come costellazione a farmela ricordare? Niente da fare. Quella sera non la trovai. MA prima o poi me l'avrebbe fatta vedere, ok. Conoscete le lucciole? Insetti che grazie a piccoli fenomeni elettrochimici sono capaci di produrre una vera e propria lampadina dal didietro. E nelle notti d'estate, se non avete paura del buio, potete andare a sperdervi nelle campagne e sicuramente ne incontrerete qualcuna solitaria. A contribuire alla distruzione del mio tentato regalo si adoperano il clima, l'effetto serra, quello che cazzo sarà mai che ha convinto le lucciole a fuggire da lì. E infatti, il grandioso spettacolo sono una decina di lucciole timide e isolate. Che, alla fin fine, sono abbastanza da farle dire "beh, non ho mai visto tante lucciole tutte assieme). Se non altro, usciti da quella sottospecie di foresta, abbiamo a disposizione un bellissimo cielo stellato, libero da nuvole e da inquinamento luminoso di lune o città. Ed eccola là: un triangolo storto. Andromeda. Beh, bellissima comunque. A parte forme e significati, l'importante è che c'eri tu, c'ero io, c'era il cielo immenso davanti e una stretta via piena di lucciole alle spalle, l'Aria di mezzo carattere in testa. Che, a quanto pare, essendo SINESTETICO, posso affermare sia blu. Blu-azzurro. Che è molto più bella INGAME che non rivisitata dai Black Mages di Nobuo Uematsu. Dove volevo arrivare con questo post? Non lo so. P.S. Ho scoperto oggi di essere SINESTETICO. A quanto pare il fatto che alcune persone associno la musica ai colori è qualcosa di ben studiato e patologico, qualcosa tipo l'orecchio assoluto. Alcuni non la concepiscono affatto. Alcuni sono sinestetici a tal punto che danno un colore diverso a ogni nota, tonalità, intervallo o scala. Altri, come me, semplicemente a tatto hanno questo tipo di percezione. Figo, però. E sapete perchè mi piace il progressive? Perchè, stranamente, è in grande misura multicolore. Ok, non c'entrava niente, Ma vabbè, perciò era un P.S. ;D;D;D June 14 Dopo una settimanaSalve a tutti gente. E una settimana di vacanza se ne sta andando.
Come? Per me direi bene. Sono preso completamente dalle tante cose che avevo deciso di fare.
In più mio fratello si è dedicato a creare i videogames, e mi ha chiesto di fargli un po di musica. Volentieri eh eh. Forse dovrei impegnarmi un pò di più con la voce, ma vabbè, piano piano!
Grazie alla fatalità, agli aiuti o a mezzi che non sapevo nemmeno di avere le faccende di sabato scorso si sono concluse in formalissime scuse. MMM strano direi.
Perchè erano fascisti? Tre persone non erano d'accordo. Beh prima di tutto l'intolleranza è un valore molto fascista. Basta vedere il governo attuale, che di fascista ha veramente poco o niente, che cazzo sta combinando con gli immigrati.
Perchè eravamo a Cellole, che non è famosa di certo per la sua sinistra giovanile.
Perchè un ragazzo di sinistra farebbe mai questo tipo di discriminazione.
Forse ho sbagliato a definirli fascisti, perchè gente come quella dubito che sia capace di avere un'inclinazione politica. Quelli sono di Mentalità fascista. Mi scuso quindi con tutti i fascisti che si sono sentiti offesi. E vorrei dirvi che persino Fini l'ha rinnegato il ventennio. Che in politica nessuno elogia di certo il ventennio. Quand'è che vi accorgerete di che lavaggio del cervello vi sta facendo Berlusconi?
Quando dite PRodi=comunisti, ricordatevi che Prodi ERA DEMOCRISTIANO.
Ma eliminiamo l'argomento politico a cui ora qualcuno risponderà indignato ecc ecc. Non ho proprio voglia di appiccicarmi per certe cose poi :)
Quello che voglio è questa cazzo di amicizia. Sparita? Dove siete tutti?
Non dico che sono in carenza d'affetto ma beh, si era deciso di fare nottata assieme, di uscire non so. Forse manco io, forse voi vi state organizzando :) Ma intanto che fine avete fatto?
Il primo bagno a mare c'è stato. Una bella spiaggia deserta, due bici, un tempo nuvoloso purtroppo, un mal di testa lancinante, io e la mia Lily... Ed è stato qualcosa di fantastico.
La tensione degli esami dei giorni scorsi, della scuola, ancora non mi aveva abbandonato, finchè a quel tuffo, a sentire i capelli bagnati di acqua di mare, qualcosa sulla mia pelle si è sciolto, è scomparso, mi sentivo leggero e fresco, non come dopo una doccia, meglio... libero. Le mie vacanze nonostante tutto sono iniziate appena Giovedì. E dopo allora sono stati giorni veramente belli. tra lavoro, ff6 (ebbene si l'ho ricominciato) e Lidia, che nonostante l'assenza di motorino riesco a vedere sempre :)
Ma sapete... mi manca la scuola...
STUUUUCAZZZZ!!! Non mi sentivo così da tanto tempo. Lo stresso mi stava attanagliando. A proposito, sono usciti i quadri, quinndi se volete deprimervi è tutto a posto.
Sebastià... sii contento... non ti sei portato niente!
E anche chi debiti ne ha avuti, non si scoraggi... l'estate è lunga e un quarto d'ora al giorno non te la distrugge...
Spero che anche tutti voi state passando belle vacanze. Anzi sapete che faccio? Ora apro na bella conv multipla e mi dite :) A presto, con i prossimi post estivi :)
June 08 W il DuceIL fatto brutto è che questo intervento lo devo mettere sotto categoria "Vita di tutti i giorni." Signore e signori, l'ITALIA.
C'è questo tizio, coi capelli lunghi. È da un pò che va a Cellole a trovare la ragazza. Quella sera che sta là ad abbracciarla perchè fa freddo e in men che non si dica si trova 8-9 persone che gli intimano di non farsi vedere a Cellole, dopo frasi del tipo "ma tu perchè si accussì" "ric a vagliola toia che s'adda sta zitt" "cca a cellole m'a cumann i e nun te ce vulemm" "Perchè a vagliola nn t'a pigli e t'a puort a cellol" oltre a tante altre cose che potete penso tranquillamente immaginare. Ancora un attimo dopo e c'è la sua ragazza, che poverina si intromette solo per prenderne le difese, e lui si piglia uno schiaffo dietro la nuca che gli fa cadere gli occhiali per terra. Il caso vuole che anche pochi minuti dopo grazie al padre del ragazzo che lo viene a prendere sono tutti e 2 tranquilli, un pò scossi ma comunque a casa loro a dormire.
Eccolo qua il fascismo: l'intolleranza, gente che si crede chissà chi, rompe il cazzo a chiunque.
Sapete cosa sarebbe bello? 30 di noi, coi capelli lunghi o no, semplicemente non dei coglioni intolleranti e fascisti, sulla villa di Cellole a mezzanotte e mezza. A guardarli storti. Come sarebbe andata in anni migliori, anni in cui i ragazzi erano di sinistra. Anni 60, 70, dove persino a Sessa se picchiavano uno zingaro succedeva un casino.
Ora c'è chi mi dice "stai attento che fai la fine di Nicola Tommasoli", qua questi possono essere pure peggio. Le mie armi ce le ho, e se non sono morto oggi domani saranno morti loro.
Sarebbe stato bello se ci fossimo stati tutti, ma è abbastanza improbabile. Volevo solo farvi sapere di questo stupidissimo episodio, nel suo piccolo vi fa capire chiaramente che cazzo di mondo è questo. Votate Berlusconi gente, e sarà ancora meglio.
Leggetevi l'intervento di prima. Che è bello. MI so impegnato per quello :) June 07 Out of a concrete budEra un giorno di settembre, spoglio e abbastanza triste, il 17 credo, quando ci ritrovammo tutti fuori da quell'edificio tanto odiato. Felici di rivecerci, impauriti da quello che poteva aspettarci. Lo so, sono i soliti luoghi comuni, ma dopotutto sono volati questi mesi.
E finito Aprile doveva essere tutto fatto. Il Primo Maggio del mio diario recava scritto "Tutto fatto: apparare solo le materie incerte."
E chi avrebbe mai pensato che le materie incerte avrebbero prolungato tutto questo fino al 7 di giugno?
Ogni mattina negli ultimi due mesi sono passato di fronte a quella siepe di fiori bianch fuori la scuola. I fiori più odorosi esistenti, alcuni dicono addirittura nauseanti. Simbolo dell'estate, simbolo della libertà, simbolo dei prati in cui volevamo sederci, senza libri, senza professori, come amici, a pariare su tutto e su tutti. E ogni giorno mi ha preso un qualcosa allo stomaco nel vederli. Vederli da semplici boccioli diventare fiori aperti, e piano piano avviarsi alla fine. E io? Quando finirò di passare qui davanti? Quanto a lungo ancora dovrò stare in questo bocciolo di cemento? Queste mura scrostate che nonostante tutto, a pensarci ora, mi fanno sorridere. Ma si sa, è facile giudicare a posteriori. Ogni giorno è stato un rimandarsi. Ogni interrogazione un "bene, dobbiamo solo farne un altra per accertare." Sono crollato nervosamente pèiù e più volte. Sarà che forse l'inseguire la media dell'8 è diventata una questione troppo importante per lasciarla semplicemente perdere. E così, pomeriggi su pomeriggi passati a studiare, a prepararsi. Le soddisfazioni ci sono state, eccome. Oggi ho compiuto l'ultimo passo. Mentre parlavo di fronte alla professoressa di francese, pensavo a tutt'altro oggi. Arrivederci, professoressa, ma chissà se la rivedremo ancora! Pensavo, finalmente è fatta. Dopo tanta attesa, posso dire che tra qualche minuto sarà tutto finito. A fianco a me Mariangela, coi miei stessi pensieri.
"Non mi pare vero che è finita, Lorè!" Scendevamo le scale per andare chissàdove, certamente stufi di sentire e vedere Laurenza. Camminavamo in una scuola semivuota. LE nostre chiacchiere echeggianti nell'atrio enorme. Chissà come sarebbe stato se avessimo avuto una chitarra e avessimo tutti intonato qualche bella canzone al centro dell'atrio. Ma Amatista è capace di distruggere qualsiasi cosa e rimandarci in classe.
E in classe, mangiate colossali, insane. Davvero, sono stufo di mangiare, non so perchè lo faccio ancora, mi sta venendo lo schifo del cibo. Ora sono libero, mi dico: ma non è ancora vero. Mi tocca fare ancora alcune piccole cose. Guarire, lavorare, superare l'esame alla british. Ma sono rilassato, mi sono detto. Ora non sono più teso. Si tratta di piccole cose che VOGLIO fare, e che farò quest'estate. E Laurenza intanto scroccava la cocacola a destra e a manca. Forse se gliela avessimo offerta prima sarebbe stata decisamente più clemente.
Così ci siamo scrutati negli occhi, io, il caro Daniele, e Siegfrid. Dovevamo lasciare qualcosa. Sapete, è bello rendere sacri i momenti. Foto, brindisi, discorsi, parole, gesti... sempre gli stessi, le solite mosse che contraddistinguono ognuno di noi, speciale com'è nel suo piccolo. Con le sue particolarità. Tra chi è completamente fuori, tra chi spera di essere qualcuno altro, tra chi fa esattamente quello che non è solo per compiacere il proprio lato estetico. Tra chi forse ingiustamente butta il sangue solo una settimana all'anno. Tra chi forse, chi lo sa, l'anno prossimo non si siederà in 4° C.
E la nostra opera ebbe inizio. Mmmmm, coi banchi non viene bene. Le sedie sono mattoni perfetti. PEr costruire una piramide si procede per quadrati. Strato uno: 16 sedie. Strato due: 9 Sedie. Strato 3, 4 Sedie. E soprattutto, la sedia del professore. Troneggiante, simbolo che forse il professore è sempre sopra gli alunni? E sopra la sedia, un cartello. Terza C, 2007-2008. Ancora più troneggiante, bello, ricalcato a penna, penna di chissàchi.
Abbiamo condiviso momenti fantastici, litigi, paura, felicità. Protagonisti diversi per ogni piccola vicenda. A volte anche per i più insospettabili. Io il mio ruolo l'ho trovato. Sono quello bravo, quello intelligente. Quello che "come cazzo fa chist a ricordarsi tutt cos mannegg' a maronn". Nascosto da borchie e capelli lunghi. Contentissimo di quello che insieme a voi sto diventando. A volte nevrotico, sognante e speranzoso. Artista, disse Manuel D'Onofrio l'anno scorso. "Wow" risposi io. Probabilmente qualcuno, forse molti mi schifano. Ma sono contento di questo, contento di questo e di tutti gli amici che non mi schifano, tutti quelli che mi amano, nonostante tutto.
Al momento dei saluti mi è un pò dispiaciuto.
Abbiamo varcato solennemente tutti e 4 la soglia della scuola oggi, io Daniele Mariangela e Siegfrid (ma c'era anche Angela vero?). Abbiamo camminato per l'ultima volta a fianco alla siepe. I boccioli odorosi, i fiori bianchi. Eccoci qua, staccati dalla pianta, sul selciato ormai. Ci trasporterà il vento, chissà dove. E sarà una grande estate. Me lo sento. Farò in modo che lo sia. E quando a settembre il vento smetterà di soffiare, cadremo, ci pianteremo e dovremo essere di nuovo piante di carta, boccioli di cemento e polline d'inchiostro. Ma fino ad allora... June 01 Rotta per IskenderunThere's a place I always go when I'm feeling lost
When I'm cold And when there's no shelter from the storm Iskenderun...
Ebbene Gente, Alessandretta è in Turchia, per ora ce la possiamo anche scordare. A quanto pare questo nome così bello (Iskenderun) tradotto così schifosamente (Alessandretta) è una di quelle mete turistiche alla Sharm-El-Sheik.
Ma è lontana. La vacanza è lontana.
E il fottutissimo primo giugno. Quando mai qualcuno ha studiato il primo giugno? Per la prossima settimana mi attendono due sedute di un esame d'inglese, un compito e forse un'interrograzione di matematica, un'interrogazione d'italiano, un compito di storia e un'interrogazione su tutto il programma di francese. Ora, sinceramente, non saprei proprio come prendere la cosa.
Ieri mattina ero rabbioso. È dall'inizio di maggio che mi dico "questa settimana è l'ultima." E ogni volta i professori riescono a cacciare qualcosa di nuovo. Per cui gente, mi sono stufato. Stavolta non dirò niente a proposito di cose come: dopotutto manca solo una settimana.
Perchè questa settimana me lo sento durerà più di tutta l'estate. E mi ero detto ieri, domani sacrifico tutta la giornata e non esco finchè non ho studiato tutto, così sto a posto. Ma cazzo, non si può fare. E' Domenica. Il giorno del riposo. Sarebbe stato fantastico se fossimo potuti andare al mare. Ma purtroppo niente motorino: beh me ne frega poco.
Stamattina mi sono svegliato, solo a casa, stranamente. Apro il libro di storia. Assolutismo. E sapete che vuol dire: nemmeno una sana battaglia, una campagna, qualche avvenimento da raccontare spicciolamente. Solo nomi di re, di funzionari, date di rivolte e nomi di ATTI. Ho girato il collo verso l'angolo chitarre (quando ne hai 4, hai un angolo chitarre per forza) e vedo l'elettrica. L'amplificatore è spento dall'ultima prova con i 7meno... Trovato un jack decente, finalmente, posso tornare a fare l'amore con il distorto.
Due mesi? Non so quanto sia passato, ma suonare l'elettrica mi mancava. Mi rendo conto che sono migliorato assai... sentivo le dita scivolare da solo (almeno la prima ora)... Dark Eternal Night non mi mai uscita così bene, addirittura riuscivo a fare quei tipici riff thrash velocissimi in cui mi sono sempre impappinato!!!!
E ora? Ora sono qui. A scrivere. Sperando di riuscire a uscire, oggi pomeriggio.
A fare progetti per l'estate. Come tutti voi penso, d'altronde. E a ricordare quella passata con una canzone che attendevo da tanto di scrivere e che è venuta fuori solo qualche giorno fa. Comunque. Eccovi il testo. Arrivederci ragazzi! I am free to run away, finally i can flee my city, my world, my town, my despair
i can go away from this all forget - them i will revive every raindrop on my skin worth thousand days worth thousand cries oh ireland
my dear green place hold me close tonight i scent your breath oh ireland
like the first flight over the clouds wonders for my eyes shamrocks promised me you'll never change
promised me we'll meet before the end bleed, ireland
excrete green peace clovers in hands i beg my soul has to return bye ireland
see you soon again i saw my birth into your arms How can landscapes change us - human are so clever - what is it wrong?
See you mother ireland i wish i will be able to come home Se l'estate sarà tutta come il pomeriggio di ieri, mia Lidia, meglio non iniziarla proprio. Perchè non voglio che finisca poi! E ricorda, I love you suona molto più bello di "ti amo"....
E quindi, ragazzi... rotta per Iskenderun! |
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